contact improvisation

CONTACT IMPROVISATION + JAM

OGNI VENERDI’ ORE 10.30-12

JAM GIOVEDì 24 NOVEMBRE E 21 DICEMBRE 2017 ORE 19.30-22

CONDOTTO DA ALESSIA SCALA

contact pic

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www.napolicontactnetwork.blogspot.com

La contact improvisation è una ricerca sulla comunicazione possibile attraverso il contatto: due persone si muovono insieme mantenendo un dialogo fisico spontaneo di condivisione di peso e momentum. Questo corso investigherà le forme primordiali/essenziali per un primo ed inevitabile approccio al contatto. Si esploreranno capacità di rotolare ed essere sottosopra. Procederemo in una prima fase con una preparazione e training fisico. In una seconda fase ci cimenteremo in danze di improvvisazione e piccole jam di contact improvisation in cui ci sarà più libertà di sperimentazione.

La contact improvisation è stata sviluppata, negli Stati Uniti nel corso degli anni settanta, da un gruppo di danzatori guidati da Steve Paxton e Nancy Stark Smith. La prima performance con questa tecnica è stata Magnesium di Steve Paxton nel 1972. Paxton continuò con la prima performance di contact improvisation alla John Weber Gallery di New York.

Il progetto napolicontactnetwork

IL PROGETTO napolicontactnetwork
Progetto/gruppo nomade born 2006 per iniziativa di Alessia Scala, danzatrice – performer, coreografa napoletana, e altri danzatori con l’intento di promuovere e diffondere la contact improvisation in spazi, luoghi ed eventi sul territorio napoletano. Attraverso lezioni di contact e jams, laboratori e seminari, napolicontactnetwork vuole sensibilizzare, stimolare, spronare e contribuire a creare una contact community.

napolicontactnetwork mira a

favorire un processo/movimento orientato verso la CI

incentivare all’apprendimento degli strumenti, essenziali per la pratica della CI riconosciuta quale forma d’arte e movimento, disciplina terapeutica accessibile a tutti i livelli di competenza e abilità artistiche

alimentare un circuito/fermento consistente e variegato e un “sistema danza”più dinamico

creare “vasi comunicanti” tra vari spazi e realtà esistenti sul territorio, con azioni di jam, lezioni di contact, laboratori, forum, discussioni

promuovere un modo di pensare la danza fatto di scambi e collaborazioni incrociate, confronto e apertura, comunicazione e dialogo anche con altre realtà sul territorio nazionale ed internazionale.

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napolicontactnetwork wants to be a place of convergence and transit at the same time…inspired by principles of contact improv it aims to create a dynamism in the city of naples, more collaborations and actions,links on the territory and internationally

Alessia Scala

danzatrice/performer, coreografa. Di formazione classica, si orienta negli anni verso la danza contemporanea (Movimento danza, Napoli) per poi approfondire la sua ricerca a Londra dove vive, studia e lavora dal 1998 al 2002 cominciando una fase di “de-costruzione” e“de-formazione”. Segue il filone della independent dance studiando release e contact improvisation presso gli studi Jerwood Space, Chisenhale, Greenwich Dance Agency e Siobhan Davies Studio. Consegue un MA in Coreografia e Performing Arts presso la Middlesex University di Londra. Pratica trasversalmente il Tai Chi, la Capoeira e l’Aikido. Segue seminari con Ivan Wolfe, David Zambrano, Frey Faust, Joan Skinner, Danio Manfredini, Masaki Iwana, Kirstie Simson. Con il duetto proxemics è tra gli artisti selezionati alla XII Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, presso l’auditorium del Castel S. Elmo di Napoli. Nel 2006 promuove il progetto napolicontactnetwork. Nel 2007, con il solo organic è tra i coreografi esordienti selezionati alla prima edizione  del progetto di ricerca coreografica CHOREOGRAPHIC COLLISION (Biennale danza Venezia, 5 Festival Internazionale di danza Contemporanea; FNASD e  Associazione Danza Venezia), Direzione artistica Ismael Ivo. E ‘ guest artist, insegnante e performer allo ZIPFEST 08, Festival internazionale di contact Improvisation ad Orvieto, diretto da Rossella Fiumi. Con il solo “entrope” partecipa a TRANSITIDANZA2 (Spazi per la danza contemporanea, progetto interregionale Lazio, Piemonte, Campania ETI, MIBAC) presso il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Promuove nel 2009 il progetto “floating bones” per l’improvvisazione. Partecipa ad AVVERTENZE GENERALI, presso il Teatro Ruskaja, Accademia di danza, Roma (MiBAC e LA Ratti srl) e per la sezione “ospitalità per la danza contemporanea” a LA PIATTAFORMA/TEATROCOREOGRAFICOTORINESE&CO 09 festival di danza contemporanea e di ricerca presso il Teatro Erba di Torino.